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COVID-19: Plastica e trattamenti di disinfezione

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05
mag
2020

Sulla plastica dopo sette ore perde di forza, ma scompare solo dopo 72, questi sono i risultati della ricerca pubblicata dal New England Jounral of medicine hanno aumentato le precauzioni da prendere per restare alla larga dal contagio.

 

La buona notizia ci giunge per voce di Juan Leon, ricercatore alla Emory University: “Tutti i Coronavirus – spiega – sono avvolti da uno strato protettivo di grasso. Disinfettanti e sgrassatori eliminano quello scudo rendendo il coronavirus facile da eliminare a confronto con altri virus che invece possiedono una copertura proteica più forte”. L’Environmental Protection Agency ha messo a punto una lista di detergenti e disinfettanti la cui efficacia è stata comprovata direttamente su questo nuovo Coronavirus, o Covid-19.

Hanno “nomi oscuri”, ma si tratta di normali detergenti e disinfettanti per la casa.

Per disinfettare superfici, soggette ad essere toccate direttamente e anche da più persone, si consiglia di utilizzare disinfettanti a base di alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (ipoclorito di sodio-candeggina)”.

 

Ma che effetti hanno questi trattamenti ripetuti sulle superfici in plastica?

 

Il laboratorio Plastanalisi vi offre la possibilità di SIMULARE e ACCELLERARE le condizioni in cui si trovano i vostri prodotti, andando a testare la sensibilità del materiale al trattamento con disinfettanti in presenza di radiazioni Uv-visibili, umidità e temperatura.

Mediante la tecnica XENON TEST possiamo realizzare la più realistica riproduzione dello spettro completo della luce solare, e simulare così l’invecchiamento reale del prodotto.

 

I vostri materiali opportunamente trattati con i comuni disinfettanti proposti dall’OMS  verranno esposti a specifici cicli (luce, buio, umidità) e successivamente verrano testati mediante valutazione:

- Aspetto estetico (valutazione visiva e/o con colorimetro)

- Aspetti strutturali (valutazione con test meccanici (Izod, trazione ecc), test chimici specifici)

 

 

Per maggiori dettagli e informazioni contattaci!

 

Di seguito si riporta un video che meglio spiega il fenomeno di "attacco chimico" che potrebbe essere indotto da composto incompatibili  utilizzati sulla plastica.

Questo video cattura oltre 15 ore di fenomeno in un intervallo di 90 secondi!

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